Grande, grande ,GRANDISSIMO Alex, che nonostante la sfortuna e la disgrazia che ha avuto è stato in grado ,ed è tuttora ,in grado di guardare avanti con decisione sul futuro,non come un grande campione, ma come un persona assolutamente normale che attraverso varie peripezie e una classe alla guida, è riuscito a emergere in un mondo dove si guida solo con la testa e non col cuore come fa lui.
Si ride, parecchio, ma si provano anche delle emozioni che fanno lacrimare gli occhi, un libro pieno di cose normali, ma anche di imprese superlative, come per esempio chi non ricorda il suo sorpasso al “cavatappi” ai danni di Brian Herta?
Il libro inizia con il botto del Lausitzring che gli è costato le gambe, ma per fortuna per noi e per lui la vita e la carriera,per poi rivisitare le tappe storiche che dal cart , comprato come paliativo al motorino,vista la scomparsa della sorella,lo hanno portato in F3000 e poi lo hanno fatto esordire con le più potenti F1 dove la sfortuna non lo ha mai lasciato per poi approdare oltreoceano direttamente al capezzale del migliore dei team di formula cart, il Chip Ganassi.Poi tutto il resto è storia che non vi tolgo il gusto di leggere.
Comunque un libro bellissimo ,Grazie Alex.
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May 07….però, Zanardi da Castelmaggiore
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