E’ un pezzo che non scrivo, ma, come qualcuno sa sto lavorando per una azienda che si occupa di gestione documentale e il tempo è quello che è.
Non sono molto contento, mi spiace dirlo, ma il momento non è dei migliori, le borse continuano a perdere, oggi confindustria ha previsto una riduzione di 600 mila posti di lavoro, con il fondoschiena che ho io sicuramente uno di quei posti che saltano sarà proprio il mio.
Beh che dire essere ottimisti ora non basta più bisogna farsi due conti e capire il perchè di questo stato, prima di tutto lo spreco, che si sa ce ne è dappertutto, a partire dalla carta che viene stampata per nulla fino a finire alle luci accese anche dove non c’è nessuno senza che mi metta a parlare di quel maledetto calcio che brucia miliardi di euro per comperare giocatori del calibro di Cassano.. Io mi compererei una talpa fossi in loro, costa niente, ha lo stesso grado intellettivo e comunque fa inciampare gli avversari.
Ma ditemi, all’alba oramai del 2009 che speranze ha un ragazzo come me di andare avanti, di trovare una occupazine fissa e che mi dia una vita perlomeno dignitosa e normale?
Io non ho mai aspirato a diventare ne calciatore ne velina, anche per ovvi motivi (piedi storti e sesso sbagliato), ma, ho sempre lavorato, e studiato anche e adesso, sono mesi che vivo con l’agonia di non farcela,ma, fino a qualche tempo fa era una cosa, ora, con la crisi questa paura si sta facendo sentire sempre di più.
Non so se mi rinnoveranno il contratto a fine anno, non credo dato che gli ordini sono drasticamente calati, e di questo mi dispiace, soprattutto perchè rimettermi in cerca di occupazione è una cosa veramente che odio e che mi fa stare male ,anzi, malissimo ad ogni no che si riceve e credetemi, qualche tempo fa ho battuto 32 agenzie, tutte diverse, ma tutto con il solo scopo di raccogliere dati,fare numero,ma nessuna mi ha veramente proposto un colloquio con una azienda, gli unici colloqui a cui ho partecipato sono stati in contatto diretto.
E’ colpa mia, dovevo sbrigarmi e laurearmi a 23 anni come tutti, quello era un bel momento ,ma , è inutile piangersi addosso, bisogna reagire, di fame non voglio morire,non mi interessa se non sarò un informatico, farò anche il contadino, in attesa di tempi migliori per poter re investire sul mio intelletto e sulle mie conoscenze.
Ora, non parlatemi di crisi quando ancora fanno l’isola dei famosi e il campionato ancora si gioca ogni domenica e si danno stipendi di milioni dieuro a quattro trogloditi che calciano una palla. Come me ci sono un sacco di persone, soprattutto nel campo medico che stanno lavorando gratuitamente perchè non ci sono soldi, ma lo fanno per la ricerca, perchè credono che in fondo questa crisi finirà prima o poi e ci sarà bisogno di loro e ci saranno finalmente quattro soldi anche per la ricerca e non solo per Cassano & co.
Poi, leggendo in giro tutti se la prendono con il Presidente Berlusconi, che si fa le leggi per se ecc, si, è vero, ma ricordiamoci che lui ha una azienda che non ha ancora messo nessuno in cassa integrazione e licenziato nessuno…voglio dire, piaccia o non piaccia, è un imprenditore fiducioso e astuto che mette in moto una filiera produttiva che non ha eguali. Unico neo secondo me è il Milan per cui spende un attimino troppo e potrebbe dar qualcosina a me per esempio………..